Da Tenè O Da Buttà?

Suvvia, questa ci si mette per dà modo di dì quali sono le cose da tenè e quali quelle da buttà della nostra amata cittadina (citata anche nel celebre Amici Miei), ciò che funziona e ciò che proprio un va, qualcosa che possa – perché no? – diventà una lista delle priorità da proporre ai nostri amati amministratori quando un sono impegnati a gioà a monopoli colle case vere. Boh! insomma fate voi: ‘ntanto s’inizia poi si vede cosa ne vien fori. Un domani questo spazio potrebbe anche esse utilizzato per dà modo a chi volesse, di offrì, scambià, vende, comprà oppure semplicemente segnalà qualcosa a cui tiene particolarmente - a parte la TOPA e mangià, s’intende -.

- Da Tenè

- Da Buttà


8 Commenti finora
Lascia un commento

oikkè si pò dì all amministratori di mette i fogli mortuari nelle Capanne..e si fà certe figure di cacca x un dì peggio…coi parenti dei defunti..i poeri vecchini devano andà o alla baracchina o alla cooppe x leggili…e se un ci vanno i giorno ke quelli so morti…bona ugo..addio condoglianze..

Commento di m.n.

Se si deve andà a vedè tutto quer che un funziona a Pescia c’è da dì che ci vorrebbe un’encicropedia e un basta.
Comunque mi propongo d’elencare alcuni temi che prima o poi gli amministratori, di qualsiasi colore siano, dovranno affrontare ed io parlo di cose ovvie e sotto gli occhi di tutti.
Che alcune di queste faccende siano o no di competenza degli organi amministrativi del comune
non ha alcuna importanza, dato che è proprio in certi casi che si evidenzia la forza o l’inerzia di coloro che ci comandano.
Ho già in mente vari casi del genere e quanto prima, cioè appena pronto, ne farò un accurato elenco da inserire in questo blog.
Ciao a presto ed a tutti.
Giancarlo

Commento di Giancarlo

Se si vuole parlare di crepe, presenti e future, basta cominciare ad osservare la situazione d’estremo degrado in cui versano tre ex coloniche che fanno parte della Scuola Agraria e che ora, abbandonate da anni a se stesse, si stanno avviando alla completa distruzione, stante il disinteresse degli addetti.
Queste tre belle coloniche sono sotto gli occhi di tutti e si trovano tutte tre in Via Fiorentina, prima d’entrare nella storica porta omonima.
Mi risulta che il proprietario di tali immobili sia il Comune stesso.
Mi domando allora: se non ci sono soldi per la loro ristrutturazione, perché non vengono messe in vendita, invece di procedere a nuove lottizzazioni in collina?
Su questo argomento vorrei aprire un dibattito perché il tema è di vitale importanza per la città.
Facciamo insieme un ricerca sul vero stato degli immobili abbandonati, sia in centro che in periferia ed avremo veramente una sorpresa:
Che ne dite, amici e non….?
Vs. rompiscatole di Giancarlo

Commento di Giancarlo

ma ir campetto di calcetto a varchiusa che ciano speso un fottiio di soldi…. ri è un atra volta alla malora!!!!! ma allora sn propio di occio!!!!
bravi bravi… continuate osi!!! che vi ri voto si… ma la mattinaal cesso MI VOTO

Commento di adrians

Da buttà c’è si’uramente il campino da basket… ora non ci sono più nemmeno i canestri! Ma possibile che a Pescia si faccia così caà…!?

Commento di Marco

Ci faranno un parcheggio… a Pescia non pensano ad altro! Ah no.. anche a costruire dei “troiai” abusivamente il più possibile. Come se la vera ricchezza della Toscana (e quindi anche delle nostre zone) non fosse proprio il paesaggio. A proposito… ma non avevate iniziato una raccolta dei “peggio troiai” della zona… sarebbe bello continuare, no? Ora vi mando qualche foto…

Commento di Giulia

L’asfalto che hanno messo in Borgo della Vittoria se lo avessero messo al campino avrebbero fatto moooooooooooolto meglio.

Commento di Davide

A proposito delle ose da tenè, io vorrei tenè il Mercato de’ Fiori vecchio e Pescia Beach… e vorrei buttà (giù) quei du’ palazzacci sul Viale Garibaldi e quelle case bianche che par d’esse a Beverly Hills, mìa in Toscana… Ma come fanno a danni i permessi…?

Commento di Jimmy




Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>