Cose Da Tenè: HHPP ONLUS
gennaio 28, 2010, 12:00 pm
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L’Associazione Humanitarian Help for Poor People H.H.P.P. Onlus è un’associazione italiana senza fini di lucro che nasce il 27 Marzo 2003 a Montecatini Terme (PT), con lo scopo di portare aiuti sanitari ed umanitari alle popolazioni povere del Mondo. Da allora opera nei seguenti ambiti:

  • realizzazione di periodiche missioni sanitarie ed umanitarie durante le quali i medici volontari effettuano migliaia di visite mediche e somministrano gratuitamente i relativi medicinali, permettono, appoggiandosi alle opportune strutture ospedaliere locali, lo svolgimento degli accertamenti ritenuti necessari, distribuiscono beni di prima necessità e, in India, vaccinano i bambini contro l’epatite B;
  • realizzazione di un progetto di adozione a distanza – cosiddetto Progetto Jeevan (Jeevan in indiano significa “Vita”) – per i bambini poveri dell’India, del Brasile e del Kenya;
  • finanziamento di progetti per la cura di pazienti incontrati in corso di missione per i quali è stata rilevata la necessità di effettuare particolari interventi chirurgici;
  • finanziamento di progetti per la realizzazione di interventi di costruzione/ristrutturazione di ambienti utilizzati dalle comunità locali, fra cui scuole, orfanotrofi, ospedali, etc.

Attualmente l’Associazione è attiva negli Stati indiani di Kerala e Andhra Pradesh, in Brasile ed in Kenya, con l’obiettivo di espandersi anche in Senegal (dove è già stata effettuata una missione esplorativa), Liberia ed Ethiopia.

Il programma umanitario per l’anno 2010 prevede infatti – oltre alle consuete missioni sanitarie ed umanitarie operative in India, Brasile e Senegal, nonché esplorative in Liberia ed Ethiopia – lo sviluppo del Progetto Jeevan di adozione a distanza, l’avvio della gestione operativa della struttura sanitaria Mary Matha di Thullur in India, oltre al cofinanziamento per la costruzione di una casa di accoglienza per bambini di età superiore a 10 anni in India e per la costruzione di un Ospedale Pediatrico a Touba – Senegal.

Se volete altre informazioni basta andare a visitare il sito www.humanitarianhelp.it, a noi ci pare proprio una bella cosa.



M’Illumino di Meno… a Pescia!
gennaio 12, 2010, 9:17 pm
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Dopo avè sempre partecipato a quest’iniziativa (m’illumino di meno) in forma privata quest’anno si vole testà la sensibilità de’ pesciatini sur tema de’ risparmio energetìo… e vi si propone quindi di aderì insieme a noi all’evento per fà vedè che a Pescia siamo de’ ciali. Pesciatini… aderite? Fate le vostre proposte che noi si girano con le nostre (noi abbiamo già aderito: controlla) a quelli di Caterpillar e si vede di fà una osa bellina.



Gli Auguri del Presidente a tutti i Pesciatini…
dicembre 31, 2009, 7:56 pm
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Grazie Oby… tanti auguri anche a te e famiglia.



IL PESCIATINO PER TUTTI INTERNESCIONAL
dicembre 14, 2009, 8:41 pm
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Si parlava dell’internazionalità der nostro dialetto… ed eccone la riprova! Il dizionario che ha fatto tremare Vespa per la classìfia delle vendite è di nuovo in edicola, correte a prendilo che poi rimanete senza!



Il Pesciatino per Tutti, Finalmente Rieccolo!
novembre 30, 2009, 11:46 pm
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Dopo ir successo dell’anno scorso e la grande partecipazione che c’è stata per contribuì ad aggiornallo un si poteva certo un fà la nuova edizione de “Il Pesciatino Per Tutti, Dizionario Universale (o Guasi)”. Quest’anno la prefazione ce l’ha fatta nientepopòdimenoche la Iena Andrea Agresti e il ricavato, tolte le spese di stampa dell’Editore, sarà interamente devoluto in beneficenza alla Fondazione Raggio di Luce (www.unraggiodiluce.org). Il costo rimane di 10 euro e si potrà comprallo nelle edicole e librerie della zona che espongono la nostra locandina oltre che sul sito internette www.tepsnc.it. Mòvetevi a prenotallo che poi rimanete senza…

…ma per chi un volesse corre questo rischio, sabato 12 Dicembre presso l’Antica Cantina Da Toti a Gragnano (LU) in Via del Carrara, 20, ci sarà la cena ufficiale con le prime copie ancora calde di stampa: 20 euri e la possibilità di comprallo subito.

Per prenotà: email: articolo_nove@libero.it, tel: 0583 975711



Le Interviste Delle Nutrie (le iene da noi un ci sono)
novembre 18, 2009, 1:31 am
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Allora, noi ci siam dati da fà e presto verrà proposto all’Amministrazione Comunale da Coldiretti e Rete Valleriana d’avè il vecchio Mercato dei Fiori per facci ogni tanto il Mercato a KmO. Si starà a vedé… certo che questa è solo una proposta e anche se ci pare ganza altre ne potete fà anche voialtri però ci pare che debba finì la stagione in cui chi decide se ne sbatte di quer che vòle la gente. In altri Comuni, prima di fà certi interventi e di destinà aree pubbliche a certe funzioni si sente che ci vorrebbe fà chi ci vive in quelle zone (perché si presuppone che  li spazi pubblici sieno pubblici cioè di tutti perdavvero, e no privati…) e magari non s’aspetta che s’incazzi dopo. 

Maremmaimpestataeladra.



Il Mercato a Chilometri Zero.
novembre 1, 2009, 12:01 pm
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km0

Questa sarebbe una bella cosa da tenè se solo si facesse anche a Pescia… Il Mercato a Chilometri Zero ci pare sia un modo intelligente non solo per mettilo nel baugigi ai supermercati e levà un po’ di traffio pesante dalle vie che si sfissia, ma anche per mangià meglio, spende meno e magari dà lavoro a un pò di gente. Badate un po’ come fanno a Massa Carrara (mia a NiuIorche..): Spaziocontadino

Certo che ci vorrebbe un posto per fallo, tipo un mercato… magari coperto… in città… peccato un ci sia a Pescia!



Cose da Tenè: ASIMAS ONLUS
ottobre 25, 2009, 10:50 am
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Asimas

Salve a tutti, mi chiamo Paola Silvestrini e sono fondatrice e Presidente della Asimas Associazione Italiana Mastocitosi ONLUS (www.asimas.it), costituita a Pescia nel febbraio dello scorso anno ma come potrete leggere dal nome, a pieno titolo associazione di vero e proprio interesse nazionale.

Ringrazio i Figlideifioridipescia che mi hanno contattata per parlare di questo mondo grande e complesso che sono le malattie rare: la sensibilità che stanno rivolgendo alla nostra Città e ai suoi abitanti è sicuramente un bell’esempio di civiltà e amore per i propri luoghi e per le proprie tradizioni.

Le malattie rare sono tante e purtroppo in costante aumento: si stimano circa 7000 tipi di patologie delle quali la maggior parte non ha cura nè studi a suo favore… la Mastocitosi, o orticaria pigmentosa, è una malattia rara genetica che ad oggi in Italia colpisce circa 800 casi.

Chi sono i malati di mastocitosi? Persone comuni, che lavorano, studiano, che hanno famiglia… bambini, adulti, maschi, femmine…all’apparenza sani, ma con una serie di infiniti problemi che ancora  fino in fondo non sono  purtroppo conosciuti… Ci sono giorni che la forma fisica del malato di Mastocitosi non lascia trapelare niente questa malattia…ci sono giorni invece che tutto diventa più difficile, faticoso e anche una semplice passeggiata, anche solo salire delle scale, può diventare un vero problema. I malati di mastocitosi devono fare attenzione ai cibi che ingeriscono, ai farmaci che usano per curarsi, non devono rischiare di farsi pungere da insetti…tante piccole accortezze che possono evitare, nei casi più gravi, lo shock anafilattico. Per non parlare di quando la nostra malattia da pigmentosa, a volte, diventa sistemica, quando gli organi o le ossa sono interessati da un’anormala proliferazione di mastociti…

La ASIMAS si prefigge di sensibilizzare l’opinione pubblica, la ricerca scientifica e le case farmaceutiche, al fine di riconoscere ai malati di Mastocitosi ogni diritto che possa tutelare le loro condizioni fisiche e psichiche, che a volte purtroppo rendono davvero impossibile la conduzione di una vita sociale regolare. Ad oggi la Mastocitosi è presente nell’elenco delle malattie rare e genetiche, ma non è previsto dal Ministero della Sanità, alcun codice di esenzione, nessun tipo di riconoscimento pensionistico per i casi più gravi, e soprattutto, c’è ancora tanta confusione intorno alle cure applicabili per curare, o almeno alleviare i  problemi quotidiani.

Il 29 febbraio 2008 ho avuto la possibilità di rappresentare la ASIMAS presso l’Istituto Superiore della Sanità di Roma in occasione della Prima Giornata di Sensibilizzazione delle Malattie Rare indetta da  EuroDiseases e promossa dalla Uniamo e in concomitanza dal Ministero della Sanità: da quel giorno sono arrivati molti input positivi che hanno fatto sì che nel mese di marzo di questo anno proprio a Pescia, si potesse svolgere il I Convegno Nazionale. Il bellissimo scenario del Palazzo del Podestà (Palagio) ha fatto da cornice ad un centinaio di intervenuti e ai vari relatori di fama nazionale ed internazionale: scienziati, operatori del sociale, che hanno informato la platea di tutte le novità in campo scientifico e non.

E’ per questo che chi mi conosce bene spesso mi sente dire che: ‘Essere rari non sempre significa essere preziosi!’



Missione #1: (Si Direbbe) Compiuta!
ottobre 18, 2009, 4:45 pm
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Via bimbi, si sa che magari qualcuno avrebbe ancora da ridì ma insomma… ora è il momento di gòde e di ringrazià tutti. E in particolare le edicole Cagnato e Cutsodontis, chi ha contribuito  (tanti davvero, da commòvisi) economicamente all’acquisto dei canestri e chi anche solo moralmente dandoci fiducia; l’assessore Cirrito che è stato di parola e l’ex assessore Michelotti che ci ha ascoltato all’inizio; insomma tutti quelli che hanno contribuito perché la cosa si facesse e quelli che hanno capito che il campino era solo una scusa per “riprenderci la nostra città” , per fa qualcosa di concreto e utile, e non una bizza da bimbetti viziati. Ma grazie anche a chi un ha capito una sega nulla e soprattutto a quel deficiente che ha già spaccato un canestro perché ci ricorda che – hai voglia di traffià -, e siamo sempre a Pescia…



SPARECCHIAVO: Assunzioni (ma mìa in Cielo) in Comune…
settembre 20, 2009, 12:47 am
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Oltre che fà stiantà da ride la famosa frase di Amici Miei s’è sempre utilizzata come metafora del nostro rapporto con le istituzioni visto che siamo un po’ tutti come Mena intenti a sparecchià, cioè a lavorà, mentre nel frattempo qualcuno ce lo pigia daddidietro. Ecco allora che lo spazio SPARECCHIAVO… nasce per mettecci, di vorta in vorta, tutti i “bruciorini” che proprio un si riesce a facci passà. E tanto per comincià…

 

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Allò, dice il comune è senza una lira, anco il Direttore Generale passato un verrà rionfermato, pare costasse troppo, quanto di preciso un si sa. E noi un si vole sparà cifre a caso. Però una guarda e vede che fra gli altri bandi di assunzione (ce ne sono due per due posti a tempo indeterminato e pieno) ce n’è uno un po’ strano via, un avviso del 2 settembre che scade il 18. Per l’amor diddio regolare, previsto dal Regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi – Dotazione organica – Norme di accesso all’art. 9 (Uffici di supporto agli organi di direzione politica) http://www.comune.pescia.pt.it/regolamenti_listacompleta.php?pagina=2&idcategoria=16 che prevede tre posti, due di Istruttore Amministrativo e uno di Istruttore Tecnico in posizione economica C1 (1.000,00 euri al mese netti ca…) da assegnare agli Uffici del Sindaco e della Giunta Municipale. Fra le altro ‘ose titoli di studio richiesti, diploma di scuola media superiore per gli amministrativi; diploma di geometra, perito agrario o perito industriale per il tecnico. Durata fino al termine del mandato del Sindaco. Dice che la scelta “avrà carattere fiduciario e sarà effettuata dal sindaco sulla base dei curricula professionali ed eventuale colloquio dei richiedenti”.

Quindi regolare, ma:

O un s’era in ristrettezze di bilancio?

Ce n’era proprio bisogno?

Ma.

SPARECCHIAVO.

 



Quiz: Occosa Ci Faranno…?
settembre 8, 2009, 6:46 pm
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Cor campino in dirittura d’arrivo (tocchiamoci) si pole ripartì col resto, tipo col Mercato dei Fiori vecchio: ma perdavvero ci fanno un supermercato? o che un ci fosse nulla di meglio da facci?  la osa siura è che per quello le autorizzazioni verranno fori ar volo, come per magia, alla COPPE…rfield. Vedrai…



Si voleva dì una osa…
agosto 29, 2009, 6:05 pm
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Oimmei che cardo..



Missione campino: Trallalero trallalà oggi la storia noi si fa…
agosto 4, 2009, 3:29 pm
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Via giù bimbi, oggi facciamo un popoino di storia, trallalero trallalà.

Dal marzo del 2008, da quando esiste il blogghe (perchè questo e solo questo siamo: un blogghe), vi si rompe l’anima col campino di basket: bada in che stato è di qui, bada in che stato è di là. A vedello com’era ridotto ci si stringeva il cuore e allora ci si disse: o cosa si potrebbe fa per migliora’ la situazione? Si cominciò già nel 2007, avete capito bene nel 2007…, con l’allora Presidente dell’Istituzione Cultura e Sport (il vecchio assessorato via…) Guja Guidi a dinni bada che è pericoloso (si fecero delle belle foto con dei bimbi che giocavano in quella discarica…), cercate di mettilo a posto, semmai ti si pole fa un progetto, ti si pole aiutà a trovà i lilleri se ce n’è bisogno ma almeno dal Comune un ci impantanate in questioni burocratiche: certo, certo, giusto giusto, bello i giovani che s’occupano della città…ma di ‘ose concrete alla fine, nisba. Ma siccome siamo duri come le pina verdi a luglio del 2008 ni si fece anco un progetto complessivo di messa in siurezza dell’area (grazie Davide…), toh badate come è bellino il renderinghe:

e ni si portarono 4 preventivi di spesa (dicoquattro!, grazie Massimiliano…), via giù badiamo di fallo signori!

Ci siete bimbi? Siete ancora svegli?, perché bisogna continuà… Di nuovo riunioni e ni si disse badate potete piglià i soldi qui: http://www.regione.toscana.it/finanziamento_impianti_sportivi.html, buriatevi! Ei, bonaugo, nulla. Nemmeno lo sforzo. E noi via a parlà coll’assessore Michelotti: si vole fa un palazzetto novo da duemila posti (mah…), quello vecchio si vole vende (eeeeee?), c’è un progetfinansing…ci disse. Ma a noi ci basta risistemà il campino, costa poo e si pole fa subito.. un si vole mia il Bostongarde!

Ni s’è anco scritto all’assessore (protocollo 14518, 13 maggio 2009) Gentile assessore Michelotti, a seguito degli incontri con vari responsabili del Comune e con Lei in particolare abbiamo dato il via alla raccolta fondi per l’acquisto dei canestri da collocare nel campino attiguo al palazzetto dello sport di Pescia. La raccolta ha dato e sta dando risultati quasi insperati: moltissimi pesciatini si stanno impegnando e stanno contribuendo e ci troviamo ormai a poco più di una settimana dall’inizio della raccolta già a 2/3 della cifra necessaria. Dunque siamo prossimi a poter effettuare l’acquisto stesso e il conseguente trasporto. Vi è anche l’ipotesi di poter effettuare altri lavori e migliorie ma a questo punto gradiremmo avere delle assicurazioni e delle indicazioni precise perché vorremmo che tutto fosse fatto con il consenso e l’autorizzazione del Comune e non vorremmo trovarci nella situazione di veder sfumare i nostri sforzi. Avremmo quindi bisogno di sapere prima di tutto se ci riconferma il suo impegno e di avere dettagli pratici come, ad esempio, a chi intestare la fattura e dove far recapitare i canestri.

Alla fine c’hanno dato il via, a voce promettendo una delibera, a comprà almeno i canestri e noi ci siamo messi a lavorà: nell’aprile del 2009 s’è cominciata la raccolta e voi siete stati clamorosi! Grazie alle edicole di Pescia più di 200 persone hanno contribuito (e noi ni s’è fatto una bella ricevutina…) e abbiamo raccolto euri 2.060,00, 1.400 dei quali impegnati nei canestri, bellini, a norma e novi di pacca. I soldi in più 660,00 euri un si tengano certo noi ma devono servì per le protezioni (un ci si sperava nemmeno di potelle comprà!), per le retine di ferro, per comprà qualche cerchio di scorta (che tanto qualcuno che tira giù i primi due s’è già messo in preventivo…). I vostri canestri insomma sono rivi nel giugno 2009 e noi si sono messi, per un sapè né legge né scrive dentro al palazzetto (e non al deposito comunale come ci era stato detto, sai fidassi è bene ma….). E poi via telefanate: e vediamo di mettili, la delibera c’è, si mettano quel giorno, si mettano quell’altro….Oggi si fanno le bue, il cemento deve tirare, che belle bue di qui che belle bue di là. Ci vogliono però le protezioni ai pali: via si ‘ompreranno anche quelle ni s’è detto e ci s’hanno i vaini! Sapete è per la sicurezza…Sì ma allora copriamo le bue che ora i bimbi ci giocano uguale ma con le bue aperte! Ehi… ci vole un progetto complessivo (o noi cosa s’era detto fin dall’inizio???), la delibera (19 maggio, n. 151, http://www.comune.pescia.pt.it/delibere/1249025601_del.151.pdf) è incompleta e fatta male (o che s’è scritta noi?? di siuro noi un siamo una associazione…), ci pensa a tutto il nuovo assessore, io un posso fa nulla, la responsabilità un me la piglio, e se qualcuno ora si fa male (o perché prima???). Risultato a luglio c’hanno detto che si potevano mette i pali ma senza i canestri (forse perché ci s’andasse a picchià la testa per vedè se ci passa…), ci sono le bue (ma perché farle allora???), i vostri canestri non sono ritti, pare che noi bisogna dì grazie a qualcuno del comune che ora s’è preso a cuore il campino (per la cronaca: sì cari, ni s’era detto che ci saremmo frugati o avremmo fatto frugà qualcuno…), si sono messi a utilizzà noi per fassi polemia politia fra di loro (ma avete capito che a noi interessa solo vedè finita la ‘osa???) ci sono i tempi da rispettà, quanto ancora passerà?… trallallero trallalà…



Missione campino: Vi si mette i pali senza i canestri
luglio 29, 2009, 1:05 am
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“Vi si mette i pali senza i canestri”….di tutte le frasi nonsense che c’hanno detto in una riunione al campino assessorifunzionaritecniciprepostiesottoproposti questa è di siuro la meglio. E noi coll’occhi sbuzzati a cercà la teleamera di Scherzi a Parte… che pero’ un c’era. Risultato: come da copione, nell’italietta incapace a prendessi unachedicouna responsabilità, nemmeno quando le ose te le regalano, i canestri un ce li fanno mette. Avete capito bene: UN CE LI FANNO METTE! Pero’ un sanno che noi un siamo più disposti ad esse presi per il culo e sicché ora si ride… mettetevi comodi!



Missione 1: operazione canestri…ora basta!
luglio 24, 2009, 11:13 am
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Solo bue. Grazie a voi, solo grazie a voi,  li abbiamo comprati. Ora sono passati 50 giorni e ancora chi li doveva mette non li ha messi.  C’enno solo du belle bue. Hanno a aspettà dell’altro! Stiamo raccogliendo tutti i nomi e nei prossimi post metteremo la lista di tutti quelli che, come noi, son stati presi per il culo.



Boia Che Pompa! (O Era Una Manola?)
luglio 17, 2009, 11:22 am
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Ma ci sarà posto più mitio a Pescia di Colleviti, dove generazioni hanno pipato e generazioni piperanno! Un Luogo della Memoria neanche il Vittoriano! Siccome alla fine e bisogna pulissi, in quer vapore che c’è nella macchina che si sfissia, e bidè a tiro un ce n’è, allora ci vole i fazzoletti. E poi cosa coi fa? Li voi portà con te che poi ti beccano le mamme, le moglie, i mariti, le nonne e le zie? No bisogna sbarazzassi dell’odore del delitto! Siccome trombà è bello e è bello anche pulissi, e siccome lìun ci si possan mette i bidè, noi si dice a chi tromba a tutto foo: buttateli ner cassonetto que’ metri d’amor, trioiai! E si dice ar Comune: stioccateci de’ cestini fitti fitti, magari fatti a che per riciclà. Mia per nulla: perché così i segaioli quando passan di lì un ci rimangano male!



Operazione “Canestri”: Missione (Quasi) Compiuta!
giugno 29, 2009, 11:03 am
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Alla fine ci s’è fatta, i canestri sono arrivati. Son stati scariati dentro ar palazzetto e a giorni dovrebbero esse montati (ir condizionale è d’obbligo in questi casi…). Il primo passo verso il trasformà quer campaccio sganasciato in un vero pleigraunde all’ameriana è fatto: ora, volendo fa una osa seria, si dovrebbe riasfaltallo,  illuminallo, magari recintallo. E poi dedicallo a coach Giovanni Papini. Ma facciamo una osa per volta, intanto i canestri. E chi un ha contribuito vada a gioà a monteatini!



Missione #1: Operazione “Canestri”!
maggio 20, 2009, 12:54 am
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canestri

Allora bimbi s’ha bisogno d’una mano: come saprete ci siamo messi in testa di rifà il campino di pallacanestro fòri del palazzetto. Ora per rifallo tutto ci vole parecchi lilleri e allora s’è pensato che intanto si potrebbero comprà i canestri. Ci siamo informati e un paio di bei canestri con il monopalo in acciaio e la tabella grande tipo questo ci costano 1400 euro (la coppia)* e per trovà i soldi si sta facendo una raccolta sulla fiducia: 1400 euro alla fine son 140 persone che ci mettono 10 euro… a chi n’interessa veda di frugassi: noi si prendono i nomi di chi ha contribuito e se ci si fa a raggiunge quella cifra si mettono i canestri, altrimenti a fine Maggio vi si rendono i soldi e si va tutti a gioà al Borgo…

* Descrizione articolo:

1 coppia di impianti pallacanestro formato da 2 supporti a struttura monotubolare in acciaio zincato a caldo, sezione quadrangolare 15 [cm] x 15 [cm], sbalzo 165 [cm]. Completo di tabelloni in resina melaminica, canestri e retine regolamentari. In dotazione bussole da interrare. Attenzione: protezioni pali non incluse.



L’Amèria… Al Borgo!
maggio 12, 2009, 9:38 am
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Ma bada te se per trovà l’Amèria noialtri pesciatini si deve andà al Borgo. Giusto giusto le du’ ose per cui ci siamo sbattezzati a vòto: parcheggio gratisse alla stazione del treno e spazio sportivo con campino di arcio e di pallaanestro, pure con fontanina annessa… Ci metti du fie e du etti di preciutto e pratiamente è ‘r paradiso. E invece a Pescia. ora come ora, un ci s’ha una sega. Pensà che ci siamo anche offerti per compralli noi co’ una colletta i canestri novi! E’ proprio vero che tante vorte basterebbe pòo per fà contenta la gente… ma anche pòo per fanni passà la voglia di sbàttessi e fanniela venì di corre ar bagno.



Eravamo Quattro Amici… Sur Divano.
aprile 24, 2009, 3:02 pm
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Ir divano, si sa, è dove l’italiano medio passa gran parte del tempo libero. Ci pipa, ci mangia, ci dorme… se poi davanti ar divano c’è la tivvù ecco allora che pratìamente ci passa guasi tutta la vita. E sur divano stavolta si parla dei candidati a Sindao! O meglio, degli sfidanti del Dott. Culo.